Amira espone a Milano in data 8 gennaio 2008

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      Inaugura l'inizio del nuovo anno, in una data magica, l'8 gennaio 2008, la dimora milanese dell'avv. Giovanni Bonomo - sede di serate culturali e pomeriggi letterari unici, come l'ultimo spettacolare riguardante la vocalità della lingua poetica ellenica - con un evento d'eccezione: Amira, artista di chiara fama e quotazione internazionale, esporrà alcune sue recenti opere che arricchiranno la già suggestiva atmosfera della "casa delle meraviglie", come viene ormai chiamata l'abitazione, sempre ricca di nuove idee e colori, del nostro poeta conviviale e animatore letterario, che assume ora le vesti di mecenate e promotore d'arte.

      "Ho conosciuto Amira casualmente durante una serata condotta da Andrea G. Pinketts sui personaggi di Don Giovanni e Casanova nell'arte e nella letteratura presso lo storico "SUD Dinner Bar" di via Solferino, non rendendomi subito conto del suo spessore culturale e di artista, perché anch'io, come molti, ero vittima del pregiudizio che una bella donna non potesse essere anche un'eccellente artista. Incontrandola poi in altre occasioni mi resi conto della nobile e straordinaria persona che era al di là del fascino e dell'avvenenza. Ho visto i cataloghi, le sue classificazioni a livello internazionale, i giudizi di noti critici d'arte unanimemente positivi, ho osservato nella sua casa-laboratorio le sculture e le opere dal vero. Alla fine non potevo che essere lusingato della sua idea di fare un'esposizione presso la mia abitazione, ed ora non posso che sentirmi onorato di un tale evento, che io e Amira abbiamo concordato per l'8 di gennaio del nuovo anno 2008. Una data magica, perché magico è il numero 8, universalmente considerato il numero dell'equilibrio cosmico: la forma ottagonale è quella di templi buddisti e le otto forze della natura sono il risultato dell'interazione cosmica di Yin e Yang. Inoltre l'otto è il simbolo dell'infinito in verticale, di ascesa verso il successo", spiega così l'avv. Bonomo l'origine dell'idea sull'esposizione e del suo incontro con Cristina Amira Munteanu.

      "Si tratta di un'esposizione straordinaria - continua il nostro avvocato milanese - di arte visiva e concettuale contemporanea di contenuto avanzato rispetto alle mie precedenti serate sull'arte, alla quale interverranno, oltre che noti critici d'arte, anche cultori d'arte e collezionisti per l'opportunità unica di acquistare opere originali con la dedica da parte dell'artista, ad un prezzo davvero speciale (rispetto al prezzo di 4-7mila Euro come dalle ultime quotazioni assegnate dalla galleria Jean Blanchard). Durante l'esposizione verrà proiettato un filmato sulla produzione artistica dell'autrice, dove si vedranno in successione continua le migliori esposizioni di opere di scultura, di stilismo e di scenografia, nonché la retrospettiva di una recente istallazione interattiva. Per consentire la visita ai numerosi invitati ho pensato di iniziare l'esposizione alle ore 18 con un aperitivo di benvenuto, concludendosi l'evento in tarda serata. Approfitto allora del presente comunicato stampa per la consueta formula di invito:

martedì 8 gennaio 2008, dalle ore 18:00 alle ore 24:00

R.S.V.P.

      significando che gli interessati potranno avvisarmi della loro visita scrivendo in risposta alla presente oppure al mio consueto indirizzo di posta elettronica. Ho reso già visibili in anteprima, al link sopra riportato, parte delle opere che saranno esposte"

      Non ci resta che augurare all'avv. Bonomo e all'artista Amira tutto il meritato successo per questa esposizione privata, sapendo personalmente che tutte le feste culturali del nostro perfetto anfitrione - per esserne più volte stato partecipe e da ultimo anche coorganizzatore, mi riferisco al recente pomeriggio letterario sulla poesia greca - lasciano il segno, rendendo omaggio alla nostra città e tenendo viva la cultura artistica e letteraria italiana.

Angelo Gaccione, direttore della rivista d'arte e cultura Odissea

Nota sull'artista

Cristina Amira Munteanu, romena di origine, italiana di adozione, è stata la prima artista ad esporre nel Palazzo del Parlamento di Bucharest. Da allora, quando Amira aveva poco più di vent'anni, il suo percorso artistico non si è mai arrestato. In Italia allestisce numerose mostre, in particolare alla Biennale di Roma, al Salotto Internazionale di Pittura e Scultura di Monte Carlo, al Museo Internazionale della Donna nell'Arte, e in numerose gallerie nel mondo. Nel 2007 una sua opera viene esposta alla Biennale di Venezia e nel mese di novembre dello stesso anno, qui a Milano, consegue un notevole successo, presso critica e pubblico, con una sua mostra-performance teatrale imperniata su un racconto di Andrea G.Pinketts, «La Bestia e la Bestia (Requiem per Jack lo Squartatore)» tratto da «Io, non io, neanche lui», ed. Feltrinelli 1996, curata da Philippe Daverio presso la prestigiosa galleria d'arte Jean Blanchard. Venti quadri e un'installazione hanno riportato i visitatori nell'atmosfera londinese del tragico agosto 1888. Attualmente Amira, già allieva del noto maestro Nino Mustica, il c.d. Picasso italiano, vive e lavora a Milano. Artista a 360 gradi, pittrice, scultrice, scenografa, stilista, realizza allestimenti, performance e istallazioni, con una produzione di oltre cento opere uniche all'anno.

Memorabile vernissage di Amira (8 gennaio 2008)

Il preannunziato vernissage ha inaugurato il nuovo anno in un’atmosfera surreale e incantata, rendendo il pomeriggio e la serata dell’8 gennaio 2008 davvero magici e indimenticabili. Commossi ed entusiasti i numerosi invitati, alcuni dei quali sono rimasti fino a notte inoltrata. Tra i primi a visitare e contemplare i quadri di Amira vorrei menzionare l’ormai di casa Paolo Corticelli, giornalista, scrittore e autorevole analista del linguaggio, autore di quel libro oggetto di una indimenticabile serata di presentazione dello scorso autunno (http://www.provincia.milano.it/cultura/manifestazioni/guicciardini/progr...); Valerio Alfonzetti, direttore responsabile di note riviste di cultura automobilistica e collaboratore editoriale di numerose testate per gli amanti delle auto sportive e da collezione (http://www.mediain.it/autodigest/index.html); il prof. Riccardo Ciancaglini, titolare della Cattedra di Gnatologia Clinica all’Università degli Studi di Milano e docente di fama internazionale, fondatore della “Smiline Philosophy” (www.joyofliving.net), che nella sua breve ma attenta visita ha commentato e apprezzato ogni quadro dell’artista.

In serata, spronato dalla presenza del mitico Andrea G. Pinketts, ormai uno dei primi scrittori italiani, fantasista lessicale e acrobata della parola, funambolo delle allitterazioni e degli ossimori (http://bastulli.com/manogialla/Pinketts/Pinketts.htm), ho preso la parola introducendo ufficialmente al microfono la mostra privata, precisando subito che, da non esperto di arte, avevo nondimeno compreso d’intuito lo spessore artistico di Amira, perché tra gli insegnamenti paterni (www.aldobonomo.it) ho avuto anche la visione critica e il “saper vedere” l’opera di valore; quindi ho dato la parola al nostro “Lazzaro Sant’Andrea”, che ha sottolineato il richiamo storico dei costumi ritratti al passato di (anche) stilista di Amira: l’artista è il quadro, non dipinge altro al di fuori di se stessa. Ha quindi richiamato la sua recente rappresentazione teatrale, insieme ad Amira, imperniata su un suo racconto, «La Bestia e la Bestia (Requiem per Jack lo Squartatore)» tratto da «Io, non io, neanche lui», curata da Philippe Daverio presso la prestigiosa galleria d’arte Jean Blanchard. Apprezzati sono stati gli interventi successivi della giornalista e animatrice culturale Silvia Pogliaghi, del Portale della Creatività (http://ilportaledellacreativita.net/), e di Vera Agosti, scrittrice e articolista della rivista d’arte Exibart.com (http://www.exibart.com/autori/autore.asp?autore=vera%20agosti).

Paola Fiorìdo, giovanissima artista eclettica e multimediale, friulana di nascita e milanese di adozione, ritrattista d’eccezione e attrice stagista della nota trasmissione “Markette”di Piero Chiambretti, ci ha parlato del pathos ispiratrice dell’arte di Amira, artista a 360° e che potrebbe essere stata già una famosa stilista, prima che artista, se avesse preferito la comodità del mondo della moda alla dignità e serietà dell’arte, arte che in Italia viene anche ostacolata se i talenti sono femminili (http://www.gqonline.it/cont/010web/011art/0703/0900/). A proposito della trasmissione di Chiambretti devo segnalare anche la gradita presenza della raffinata ed eclettica attrice Xena Zupanic (http://www.markette.it/cast/xena_zupanic.htm), amica di Amira.

Sono stato anche gratificato dalla presenza della simpaticissima, anche lei ormai di casa, Vesna Pavan (http://www.vesnapavan.com/new/gallery/gall1/page_01.htm), notevole artista e animatrice del salotto in tarda serata, accompagnata dal giovanissimo e formidabile fotografo Emanuel Van Holsten (www.vanholsten.com).

Da segnalare anche la presenza di Paolo Cassarà, anch’egli giovanissimo e già famoso scultore (http://arte.tiscali.it/atupertu/06/12/cassara.html).

Alla fine siamo stati tutti deliziati da alcuni blues suonati dall'immancabile Alberto Barattini, raffinato pianista jazz (http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendI...)

Ringrazio anche i giornalisti in incognito che non si sono rivelati. Spero che siano invogliati a scrivere, traendo spunto da questa mia circular email, ogni opportuno comunicato stampa anche sullo svolgimento di questa esposizione privata.

A questo link potete rivedere le opere esposte e rievocare i magici momenti:

http://picasaweb.google.com/gbonomo1/AmiraEsponeAMilanoInData8Gennaio200...

Spero proprio di riuscire a organizzare altri eventi di pari livello che onorino il mio salotto culturale, che da letterario sta diventando d’arte: vorrei seguire il suggerimento di un’amica artista che mi dice di far diventare la mia casa un punto di riferimento per collezioni d’arte di artiste donne, perché “Candide” non è solamente il nome del personaggio di Voltaire.

Ad majora!

Giovanni Bonomo
Circolo Culturale Candide Milano, 11 gennaio 2008

Amira a Milano

Riccardo Monelli - CdL Orfeo

Una serata veramente riuscita! Continua così caro Giovanni!

Riccardo

Salotto Artistico 8.1.2008

E' stata una serata particolare ed interessante, ben riuscita e con tanti ospiti creativi.

Ti daremo una mano ad organizzarne altre future sulle varie Muse.

E' stato un piacere partecipare !!!

Cinzia Viola
Resp. Politiche Femminili